Alla ricerca di Dory: storia di coraggio e di vulnerabilità

Breve trama

Dory vive felicemente sulla barriera corallina insieme a Nemo e Marlin: è passato un anno dall'avventura che cambiò le loro vite. Quando si ricorda improvvisamente di avere una famiglia che forse la sta cercando, Dory parte insieme a ai suoi amici per una straordinaria avventura attraverso l'oceano che la condurrà fino al prestigioso Parco Oceanografico, in California: un acquario che è anche un centro di riabilitazione. Per riuscire a trovare sua madre e suo padre, Dory chiederà aiuto ai tre abitanti più stravaganti del PO: Hank, un irascibile polpo che tenta continuamente la fuga, Bailey, un beluga convinto di avere un sonar difettoso, e Destiny, uno squalo balena miope. Esplorando con destrezza le complesse regole del Parco Oceanografico, Dory e i suoi compagni di avventura scopriranno l'amicizia, il senso della famiglia e la magia che si cela nei loro difetti.

Contenuto associato all’inclusione

 

Dory

È una pesciolina estroversa e vivace, soffre di perdita di memoria a breve termine ed è per questo che non ricorda nulla dei suoi genitori. Grazie alla sua inventiva capirà, nel corso del film, che malgrado lei abbia questa difficoltà oggettiva che non può cambiare, può sempre trovare una soluzione ad ogni problema, grazie alla sua forza d’animo (“Cosa farebbe Dory?), all’aiuto degli amici (Destiny e Baily) e qualche strategia di compensazione (conchiglie disposte accuratamente per ricordarle la strada da seguire).

Dory non riesce a ricordare con esattezza chi o cosa stia cercando, ma è decisa a far luce sul suo passato e durante il cammino imparerà anche ad accettare se stessa. 

All’inizio, si rende tristemente conto di aver bisogno dell’aiuto di Marlin e Nemo. Nel corso del film impara a fidarsi del suo istinto, accettando la propria personalità e il proprio modo di pensare, e questa diventa la chiave del suo successo.

Il fascino di Dory proviene in parte dalle sue perdite di memoria. Vive nel presente perché non ha altra scelta e per questo motivo non analizza troppo la situazione: preferisce buttarsi. È sempre pronta ad affrontare gli imprevisti che la vita le riserva.

Marlin

Pesce pagliaccio che non sa raccontare le barzellette, ma è certamente leale: così, mette da parte le sue insicurezze e il suo scetticismo e si imbarca per un’altra avventura attraverso l’oceano

Nemo

La sconvolgente avventura vissuta all’estero non ha compromesso il suo spirito intraprendente. Infatti, quando Dory riscoprirà alcuni ricordi del suo passato e deciderà di partire per un ambizioso viaggio alla ricerca della sua famiglia, Nemo sarà il primo a offrirsi di aiutarla. Nemo è solo un piccolo pesce pagliaccio con una pinna fortunata, ma crede fermamente in Dory. Dopotutto, sa cosa significhi essere diversi.

Hank

È un polpo. Più che un octopus, è un septopus: anni fa ha perso un tentacolo…e anche il senso dell’umorismo. Ma Hank possiede le stesse competenze dei suoi colleghi a otto zampe. Grazie alle sue capacità mimetiche è un’artista della fuga molto abile ed è il primo animale ad accogliere Dory al Parco Oceanografico. Non bisogna fraintendere però: non sta cercando un nuovo amico. Hank desidera soltanto un posto su un camion diretto a Cleveland, dove potrà godersi il resto della sua vita in pace e solitudine.

“Hank mette Dory alla prova”, afferma il regista “Mette in discussione il suo ottimismo e il suo coraggio. La spinge a dare il meglio di sé e Dory fa la stessa cosa con lui”. È gentile ma riluttante. Ha un cuore d’oro e Dory se ne rende subito conto.

Destiny

È una nuotatrice maldestra, ma ha un gran cuore… e non solo quello: gli squali balena sono i pesci più grandi del mondo. Destiny vive nel Parco Oceanografico e un giorno una pesciolina blu stranamente familiare di nome Dory cade nella sua vasca. Destiny è imbarazzata dalla propria goffaggine, frutto dei suoi problemi di vista, ma Dory apprezza il modo in cui nuota. Inoltre, Dory è lieta di scoprire che anche la sua gigantesca amica parla il balenese.

Bailey

È un beluga che vive al Parco Oceanografico: è convinto che il suo biosonar di ecolocalizzazione sia difettoso. Fortunatamente, gli studiosi del PO non riescono a trovare nulla di sbagliato in lui. La vena drammatica di Bailey mette a dura prova la pazienza dei suoi compagni: lo squalo balena Destiny non riesce proprio a sopportarlo. 

Forse darà ascolto alla sua nuova amica Dory, che è sempre piena di idee folli.

I beluga sono famosi per le loro grandi capacità di ecolocalizzazione – sono dotati di una specie di sonar biologico – e per questo motivo Bailey viene soprannominato “gli occhiali più potenti del mondo” dagli abitanti del PO. “Per questo motivo, Bailey è perfetto come controparte di Destiny, che invece non vede a un palmo dal naso”, afferma la produttrice Lindsey Collins. “Si completano a vicenda, ma non lo ammetterebbero mai”.

Jenny e Charlie

Farebbero di tutto per Dory, la loro unica figlia. La incoraggiano e la proteggono, sforzandosi di insegnarle ad affrontare il mondo nonostante i suoi problemi di memoria. Jenny potrebbe sembrare spensierata e un po’ inaffidabile, ma è una madre protettiva e un esempio positivo. Charlie ama scherzare, ma per lui niente è più importante che insegnare alla sua smemorata figlia a sopravvivere.

Attività:

Spunti di riflessione (domande guida)

1) Dory vive felicemente insieme a Nemo e Marlin sulla barriera corallina. Dove si trovano le più belle barriere coralline? Effettuate ricerche in merito.

2) Dory è un pesce chirurgo blu e soffre di perdita della memoria a breve termine. Che cosa significa? Come affronta Dory questa situazione estremamente difficile e spaventosa? Con la sua personalità allegra riesce a compensare i suoi problemi?

3) Le interazioni quotidiane e apparentemente irrilevanti che sperimentiamo da piccoli rimangono con noi e contribuiscono a plasmare la nostra personalità. Dory possiede questi ricordi nascosti nel profondo della sua mente?

4) Un’enorme migrazione di razze attraversa il quartiere in cui vivono Dory, Nemo e Marlin scatenando dei ricordi repressi nella memoria di Dory. Perché? Che cosa le ricorda? 

5) Sapete cos’è una migrazione? E la “risacca”, più volte citata nel film?

6) Dory sembra molto felice e la sua memoria emotiva funziona bene: si ricorda di voler bene a Nemo e Marlin! Ma cosa succede quando affiora nella sua memoria il ricordo di avere una famiglia?

7) Nemo, in questo film, è tornato a essere un normalissimo pesciolino. Va a scuola e vive sulla barriera corallina insieme a suo padre Marlin e alla sua amica Dory. Come si comporta quando Dory decide di andare alla ricerca dei suoi genitori?

8) Nemo è un pesce pagliaccio. Perché sa cosa vuol dire essere diversi e perché comprende i problemi di Dory?

 

9) Come fanno i nostri tre amici ad attraversare velocemente l’oceano e arrivare in California al Parco Oceanografico?

 

10) Che cosa è un parco oceanografico? 

 

11) All’interno del parco c’è un meraviglioso acquario? Ne avete mai visitato uno e quale emozione avete provato?

 

12) Dory alla ricerca dei suoi genitori nel corso del viaggio verso la California al Parco Oceanografico si separa da Marlin e Nemo. Chi la allontana da loro?

 

13) Sola all’interno del Parco, Dory si trova costretta a fare affidamento sulle proprie intuizioni e per portare a termine la sua ricerca dovrà farsi aiutare da un gruppo di personaggi eccentrici. Chi sono questi personaggi? Elencate qualcuno di loro che vi ha colpito in modo particolare.

 

14) Un fondamentale aiuto a Dory nel Parco Oceanografico lo avrà da Hank un octopus (polpo). Sapete che l’octopus ha tre cuori e ha la capacità di cambiare colore molto velocemente per mimetizzarsi? Approfondite l’argomento.

15) Perché Hank aiuta Dory? Che cosa vuole da lei?

16) Perché i suoi amici del Parco lo chiamano septopus? Che cosa gli è successo?

17) Dopo varie peripezie Dory finalmente ritrova i suoi genitori (Charlie e Jenny) fuori dal Parco. Che cosa vede Dory che li conduce a loro? Che cosa le avevano insegnato da piccola per non perdere la strada di casa?

 

18) Ora Dory è felice di aver ritrovato la sua famiglia ma ricorda che deve salvare Marlin e Nemo che sono ancora nei guai all’interno del Parco. Quali nuovi amici l’aiuteranno nell’impresa?

 

19) Bailey e Destiny, la beluga e lo squalo si trovano al parco per la riabilitazione. Che problema hanno?

 

20) Ritornando alla barriera corallina chi si unirà a loro nel viaggio di ritorno?

Giochi propedeutici

  1. “Occhio alla macchia”: si invitano gli alunni ad aprire e a chiudere alcuni pennarelli tenendo gli occhi chiusi o bendati e senza sporcarsi.

  2. “Anche i piedi disegnano”: far fare un disegno ai bambini con un pennarello ai loro piedi.

  3. Far eseguire un percorso da bendati e a coppie. All’arrivo verranno premiati tutti i partecipanti.

  4. Da bendati, riuscire a riconoscere il compagno dalla voce o dalla fisionomia (usando il tatto).

  5. Far fare un percorso a coppie tenendo una palla con la fronte e senza farla cadere.

  6. “Cosa c’è nell’astuccio?”: agli alunni si proporrà di prendere, dall’astuccio di un compagno, il materiale richiesto dall’insegnante. Il tutto verrà eseguito ad gli occhi chiusi o bendati.

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